Riapre a Los Angeles la casa degli Eames, un capolavoro che torna a splendere

Foto Chris Mottalini © 2025 Eames Office

La celebre Eames House (conosciuta come Case Study House No. 8), dove visse per oltre trent’anni la coppia di designer americani Charles e Ray Eames riapre a pubblico dopo gli incendi che hanno devastato la California all’inizio di quest’anno. Situata sulle alture di Los Angeles, al 203 di North Chautauqua Boulevard, viale che porta diretto all’oceano tra le Pacific Palisades e Santa Monica, la proprietà è stata solo lambita dalle fiamme, fortunatamente senza subire danni ingenti, se non quelli provocati dal fumo.

Dopo circa sei mesi di restauro, l’edificio riapre ora alle visite su appuntamento con una importante novità. Per la prima volta sarà accessibile anche la dependance che ospita lo studio, che servirà come spazio flessibile per mostre, workshop e incontri.

Non solo. La riapertura coincide con il lancio della nuova Charles & Ray Eames Foundation, istituzione no-profit che gestirà la proprietà, la programmazione pubblica, con finalità dedicate alla salvaguardia delle creazioni e della proprietà intellettuale della coppia e ospiterà una borsa di studio triennale nell’ambito del design.

La fondazione è in mano ai nipoti Eames Demetrios, Carla Atwood Harman, Byron Atwood, Llisa Demetrios e Lucia Dewey Atwood mentre Adrienne Luce (ex Getty Museum e Claremont Museum of Art) è stata nominata direttrice esecutiva. Ne fanno parte anche Jackie Cassel, esponente della quarta generazione degli Eames, e Eckart Maise, ex responsabile del design di Vitra, primo membro non direttamente legato alla famiglia.

Storia degli Eames e della loro casa

Il progetto residenziale fu abbozzato per la prima volta da Charles Eames con il collega architetto Eero Saarinen nel 1945 per poi essere completato nel ’49. Charles e Ray la occuparono nella vigilia di Natale di quell’anno.

Come tutte le case disegnate dagli Eames, decisamente meno scenografiche rispetto a quelle progettate negli stessi anni da altri autori come John Lautner e Richard Neutra, l’edificio di North Chautauqua Boulevard spicca per la sua incredibile modernità e per il valore sperimentale. Pensata come unità abitativa e luogo per lavorare, rappresenta un prezioso compendio delle idee innovative della coppia.

Ogni dettaglio della residenza racconta la storia del sodalizio creativo di Charles e Ray, il cui destino si incrocia intorno al 1940 nella Cranbrook Academy of Art di Bloomfield Hills, nel Michigan, considerata la migliore scuola d’arte americana, frequentata da talenti come Harry Bertoia, Eero Saarinen e Florence Schust (la futura signora Hans Knoll, fondatrice di Knoll Associates).

Testimoni della visione domestica dell’America per gran parte della seconda metà del secolo scorso, gli Eames hanno progettato le loro case affinché potessero “esprimere la vita dell’uomo nel mondo allora considerato come moderno”, in un’epoca delicata che attraversava il secondo conflitto mondiale e la Guerra Fredda.

Riapre a Los Angeles la casa degli Eames, un capolavoro che torna a splendere
Foto Chris Mottalini © 2025 Eames Office, LLC

Questa — come le altre case concepite dalla coppia — furono costruite e arredate utilizzando materiali e tecniche derivate dall’esperienza bellica, anticipando la prefabbricazione.

Charles e Ray abitarono in questa casa fino alla loro morte avvenuta rispettivamente nel 1978 e 1988 e l’immobile fu poi ereditato dalla figlia Lucia, creatrice nel 2004 della prima Eames Foundation.

Riapre a Los Angeles la casa degli Eames, un capolavoro che torna a splendere
Foto Chris Mottalini © 2025 Eames Office, LLC
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